Esecuzioni fallimentari

Il fallimento, nell'ordinamento giuridico italiano, è una procedura concorsuale liquidatoria, che coinvolge l'imprenditore commerciale con l'intero patrimonio e i suoi creditori.

Tale procedura è diretta all'accertamento dello stato di insolvenza dell'imprenditore, all'accertamento dei crediti vantati nei suoi confronti e alla loro successiva liquidazione secondo il criterio della par condicio creditorum, tenendo conto delle cause legittime di prelazione.

Il fallimento è regolato dal r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), norma giuridica più volte modificata nel corso del tempo.

News

feb10

10/02/2026

La donazione che non torna più indietro

Tra favor circulationis e rischio di nuove

feb10

10/02/2026

Troppo rumore dall'oratorio, scatta il risarcimento per i vicini

<p>Il Tribunale di Palermo, sentenza

feb10

10/02/2026

Uso dell’IA da parte degli avvocati: ok al Ddl dal Senato della California

Il Disegno di legge introduce obblighi

feb10

10/02/2026

Avvocati, modificata la violazione disciplinare all’art. 25 bis Codice deontologico

Pubblicata in G.U. la modifica che delimita