Esecuzioni fallimentari

Il fallimento, nell'ordinamento giuridico italiano, è una procedura concorsuale liquidatoria, che coinvolge l'imprenditore commerciale con l'intero patrimonio e i suoi creditori.

Tale procedura è diretta all'accertamento dello stato di insolvenza dell'imprenditore, all'accertamento dei crediti vantati nei suoi confronti e alla loro successiva liquidazione secondo il criterio della par condicio creditorum, tenendo conto delle cause legittime di prelazione.

Il fallimento è regolato dal r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), norma giuridica più volte modificata nel corso del tempo.

News

dic31

31/12/2025

Legge di Bilancio 2026: il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Le misure per imprese, lavoratori e famiglie.

dic31

31/12/2025

Tassonomia UE: anatomia giuridica della sostenibilità

Analisi del Regolamento (UE) 2020/852 tra

dic31

31/12/2025

La stazione appaltante non può modificare la lex specialis con i chiarimenti

<p>L’interpretazione autentica fornita