Esecuzioni fallimentari

Il fallimento, nell'ordinamento giuridico italiano, è una procedura concorsuale liquidatoria, che coinvolge l'imprenditore commerciale con l'intero patrimonio e i suoi creditori.

Tale procedura è diretta all'accertamento dello stato di insolvenza dell'imprenditore, all'accertamento dei crediti vantati nei suoi confronti e alla loro successiva liquidazione secondo il criterio della par condicio creditorum, tenendo conto delle cause legittime di prelazione.

Il fallimento è regolato dal r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), norma giuridica più volte modificata nel corso del tempo.

News

giu14

14/06/2026

AI e processo civile: prove, rischi e responsabilità

Cosa succede quando un documento redatto

giu13

13/06/2026

Sicurezza sociale, accordo provvisorio UE sulla riforma del coordinamento transfrontaliero

Cinque i pilastri della revisione: disoccupazione,

giu12

12/06/2026

Il Gip non può sollevare conflitto negativo di competenza se adotta la misura cautelare

<p>La <a href="https://onelegale.wolterskluwer.it/document/10SE0003173192"

giu12

12/06/2026

Bancarotta fraudolenta documentale: l'amministratore di fatto è equiparato a quello di diritto

L’amministratore di fatto è gravato dell’intera